Comprare e vendere siti internet, come funziona?

Redazione 0
Compravendita siti e domini

Comprare e vendere siti internet avviati, significa iniziare un vero e proprio business. Infatti, si tratta di un’opportunità di investimento poco conosciuta in Italia, ma che in realtà è in grado di generare degli ottimi risultati. Molte persone lavorano proprio in questo senso, ovvero investendo nei siti web. 

E’ importante però capire come funziona la valutazione di un dominio e soprattutto, analizzare nel dettaglio qual è la normativa fiscale da seguire per questo tipo di attività in rete. Vediamo nel dettaglio gli aspetti di questa opportunità di business e come fare per intraprenderla.

Che cos’è la compravendita di siti web

L’attività di comprare e vendere siti internet è una realtà imprenditoriale di cui si parla poco ma che in realtà, funziona come vari tipi di business, permette la vendita e l’acquisto di un prodotto. Entrambi le parti, riusciranno a trarne beneficio. In generale, questo tipo di business on-line permette di fare un investimento su un portale in modo tale da mettere in campo un business interessante. 

Le persone decidono, in genere, di vendere un sito internet avviato perché magari non hanno più tempo di gestirlo oppure perché comunque hanno deciso di cambiare attività. Questo però non cambia il valore del sito che quindi è una merce da scambiare.

Il valore del sito web: analisi per comprare e vendere siti internet

Un sito web rappresenta una importante occasione di investimento, però bisogna analizzare nel dettaglio quali sono le caratteristiche che rendono un dominio profittevole. Non bisogna poi dimenticare di fare un calcolo analizzando anche la tassazione dei guadagni che questa attività richiede. Innanzitutto si deve analizzare bene il dominio

Il dominio in pratica è quello che viene dopo il famoso “www” e quindi finisce con l’estensione tipo .it, .com, .org ecc. Tale parola o frase, il dominio appunto, deve essere univoco e quindi non ne esistono identici. Quando si decide di comprare un sito avviato, bisogna analizzare il suo dominio e fare una valutazione del prezzo. E’ importante partecipare magari a un’asta di siti e scegliere il sito migliore. Sono passo propedeutici per comprare e vendere siti internet.

I fattori da valutare prima di comprare e vendere siti internet

Vi sono vari fattori che determinano i valori di un sito internet e la sua quotazione. In generale, è opportuno chiedere il consiglio di un esperto di questo settore. Le caratteristiche principali di un sito sul mercato sono:

  • Analisi di domini Premium
  • Lunghezza del dominio
  • Estensione
  • Storia del sito
  • Affiliazioni

Dominio Premium

I siti costruiti sui domini Premium sono i migliori. Si tratta di domini fatti con una singola parola e trovarli oggi non è molto facile. Parliamo ad esempio di domini del tipo “giochi.it” o “soldi.it”. Sono facili da ricordare e raggiungono i clienti facilmente. In realtà, di questi domini così ce ne sono davvero in numero esiguo.

Bisogna fare attenzione appena arriva una nuova parola oppure qualche parola essere entra nel nostro vocabolario a comprare subito un dominio di questo tipo.

Se invece si tratta di un sito già avviato da comprare che ha questo dominio, è opportuno fare una valutazione buona e cercare di accaparrarsi il oirtale di questo genere in vendita. I costi di solito però sono abbastanza alti.

La lunghezza del dominio

Il nome del sito è migliore quando la lunghezza del suo dominio è ridotta. Di solito i nomi troppo lunghi, ovvero con oltre i 20 caratteri non sono mai ottimi quanto piuttosto sono scomodi da ricordare. Ecco perché non valgono molto. Hanno valore migliore se hanno al massimo tre cifre o tre caratteri.

Sono i migliori quindi quelli che si ricordano in maniera più facile. In genere su questi portali il traffico aumenta più facilmente e perciò sono di ottimo valore. Per questo un investimento in tal senso può essere preso in considerazione se si decide di comprare e vendere siti internet.

L’estensione del dominio

Un’altra cosa molto importante da valutare per comprare e vendere siti internet è l’estensione del dominio. In genere, per i motori di ricerca il dominio migliore è .com. Però talvolta dipende anche da cosa bisogna fare. Chi si rivolge a un pubblico localizzato,deve scegliere il dominio della zona prescelta ovvero .it ad esempio o .eu.

L’ideale sarebbe comunque avere sia .it che .com in modo tale da non rischiare che qualcuno vi possa far copiare il sito. Un’altra cosa interessante è che nell’attività di compravendita avere entrambi le estensioni può aiutare aumentare il valore stesso del dominio.

La storia del sito

Un sito con una buona storia che magari in passato era arricchito con contenuti di qualità oppure un traffico abbastanza elevato, chiaramente avrà un grande valore. Quindi chi decide di comprare e vendere siti internet, è importante che si faccia estrarre tutti i dati di traffico di Google Analytics in modo tale da capire se il prezzo da offrire o offerto è veritiero oppure no.

Le affiliazioni

Un’altra cosa importante è valutare se il sito ha delle affiliazioni e quali sono i guadagni con Google AdSense. In genere se il sistema di affiliazione funziona correttamente, ve ne sono anche altri che permettono di fare un buon fatturato, allora la quotazione del sito salirà.

Bisogna proprio analizzare quant’è il guadagno netto perché proviene dal sito mensilmente prima di comprare e vendere siti internet.

Come fare la valutazione di un sito web

Generalmente la valutazione sito web si fa analizzando tutti questi fattori e talvolta, esistono anche dei programmi che aiutano a mettere in campo facilmente. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a degli esperti, a dei consulenti che lavorano in tal senso.

Sono elementi che un consulente sarà in grado di verificare oltre quelli citatim anche altri fattori come il mercato di riferimento del sito, il lavoro Seo fatto e se con il sito sono inclusi anche contatti tipo mailing list, account Social. Si potrà valutare se vi sono eventualmente anche eventuali infrazioni di copyright o se ci sono delle penalizzazioni di Google su quel dominio.

Disciplina normativa e fiscale per comprare e vendere siti internet

Anche con i guadagni online devono essere dichiarate in termini di guadagni. Bisogna però capire il regime fiscale a cui è soggetto questo tipo di attività. Se c’è una vendita abituale di siti web, bisogna seguire quanto previsto nella legge 633 del 41 in merito alla tutela del Diritto d’autore. Bisogna fare attenzione che chi vende il sito possa cedere i diritti patrimoniali, quelli morali e d’autore.

Da un punto di vista fiscale si devono pagare imposte sulla vendita tipo l’Irpef sono esclusi i pensionati con più di 75 anni e con un reddito complessivo inferiore a 8 mila euro, nonchè i lavoratori con reddito complessivo inferiore ai 8174 euro all’anno. La percentuale fino a 15 mila euro è del 23%.

Poi si deve pagare l’Ires, se a fare la compravendita sono delle società, e l’Irap con l’aliquota pari al 3,9%. Ovviamente possono fare anche il calcolo delle spese relativamente la partita IVA.

Dove comprare e vendere siti internet

Molti si chiedono anche dove comprare e vendere siti internet. Esistono dei Marketplace, come quello presente sul nostro sito, ovvero dei siti web che mettono in contatto compratori e venditori. Ve ne sono alcuni italiani, altri invece stranieri, ma soprattutto, tutti forniscono informazioni di cui si ha bisogno.

Inoltre, si può anche comprare con un contatto diretto se magari si conosce il proprietario. Inoltre ci sono i blog e c’è gente che fanno valutazioni ed anche delle ispezioni.

Questi siti aiutano quindi a concludere la vendita ma non è detto che è la soluzione più conveniente.

Acquisto e vendita di siti internet, le conclusioni

Quando si decide di comprare e vendere siti internet è perciò molto importante capire quanto vale il proprio sito o quello che si sta acquistando. E’ bene cercare di capire se c’è un mercato anche in futuro eventualmente per quel dominio.

Infine, è opportuno verificare la normativa fiscale e tutti gli atti relativi alla cessione. Una volta verificato tutto, allora si concorda il prezzo. Questa attività può diventare molto fruttuosa.

Questa attività nel corso degli anni sta diventando sempre più popolare tant’è che le persone ne hanno fatto una vera e propria professione. Giorno dopo giorno, questo mercato anche in Italia, cosa che avveniva già in America, sta crescendo a dismisura.

Prima di fare qualunque mossa però bisogna sempre verificare passaggio per passaggio il da farsi non incappare in alcun tipo di truffa e soprattutto, per non vendere il proprio sito.

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